venerdì 25 maggio 2012

Le cinque cose da fare per vendere una casa

di Salvatore Coddetta, formatore

Da quando lavoro nel settore immobiliare come formatore di agenti mi sono fatto l'idea che per vendere un immobile sia necessario agire su queste cinque cose:

Prezzo: La prima ragione, la ragione principale e anche la più importante, per cui un immobile non si vende è il prezzo richiesto per la casa. Quasi chiunque può vendere un immobile se il prezzo è giusto. Il prezzo è giusto quando corrisponde alla cifra che è disposto a pagare l'acquirente. Pensate che il prezzo richiesto per gli immobili che state vendendo è ragionevole?

Termini e condizioni: il secondo fattore per cui un immobile non si vende sono i termini o le condizioni da offrire agli acquirenti per aiutarli a entrare nella casa. Ad esempio, più i tempi per entrare sono lunghi e più un acquirente potrebbe essere disincentivato ad acquistare la casa che gli state proponendo. Oppure, tra i termini e le condizioni, può rientrare anche la possibilità per l'acquirente di avere accesso a un mutuo. Avete proposto tempi ragionevoli per entrare all'acquirente e gli avete offerto anche la possibilità di ottenere un finanziamento? Avete un'analisi di fattibilità all'acquirente? Sapete quanto può ottenere?

Condizioni della casa: Il terzo fattore per cui un immobile non si vende è legato alle reali condizioni della casa. La casa che state vendendo è in buone condizioni? ci sono dei lavori da fare? si tratta di una semplice tinteggiata alle pareti o c'è bisogno di una vera ristrutturazione? Potrebbe essere utile l'intervento di una Home Stager?

Zona: Il quarto fattore per cui un immobile non si vende è la zona in cui è situata la vostra casa. Non c'è molto che possiamo fare qui, ma la zona influenzerà il prezzo.

Pubblicità: Il quinto fattore per cui un immobile non si vende ha a che fare con la pubblicità che è stata fatta dall'agente immobiliare per vendere la casa. E' mirata o è generica? Avete identificato il vostro acquirente ideale? Avete scelto il mezzo giusto (carta stampate, web, ecc.)? Il vostro messaggio pubblicitario è efficace? Se la pubblicità non è mirata potreste ricevere molti contatti che vi faranno solo perdere del tempo. Se sbagliate il profilo dell'acquirente ideale, potreste sbagliare il mezzo e il messaggio. I vostri annunci comunicano agli acquirenti i vantaggi di acquistare quella casa o nelle vostre inserzioni vi è soltanto una descrizione delle caratteristiche degli immobili?

Siete d'accordo che per vendere una casa è necessario agire su queste cinque cose? Sarei felice di ricevere i vostri commenti in merito...

Suggerimenti finali: Salvatore organizza corsi di vendita immobiliare. Per informazioni e iscrizioni visita il sito www.formarealestate.it oppure scrivi a info@formarealestate.it

L'importanza di comunicare con il proprietario venditore

di Salvatore Coddetta

E' incredibile per me notare quanti agenti immobiliari nella gestione dell'incarico non comunicano con i loro datori di lavoro (i proprietari di casa). In acquisizione promettiamo di fare del nostro meglio e poi non riusciamo a trovare nemmeno il tempo per chiamare regolarmente i proprietari? Non ha alcun senso per me. Ho sentito alcuni proprietari dire: "L'ultima volta che ho visto o sentito l'agente immobiliare è stata quando è venuto a prendere l'incarico, poi non l'ho più visto ne sentito!". Il campione delle vendite nel settore immobiliare non è questo tipo di agente. L'agente immobiliare di successo chiama i suoi clienti venditori almeno una volta a settimana. I migliori agenti immobiliari che ho conosciuto non hanno mai perso un incarico per aver fatto il loro lavoro, anche se non hanno venduto la casa. Quello che può farvi perdere l'incarico è la mancanza di un flusso costante di comunicazioni con il proprietario venditore durante la gestione dell'incarico. Se comunicate con il proprietario di casa sulle vostre attività quotidiane o settimanali per vendere la sua casa, allora questa persona sarà felice del servizio che sta ottenendo da voi. Secondo me, se non comunicate con il proprietario, fa bene a non rinnovarvi l'incarico!

Augurandomi il tuo successo nel campo immobiliare,

Salvatore Coddetta

Suggerimento finale: Salvatore organizza corsi di formazione sulla gestione dell'incarico. Per informazioni e iscrizioni visita il sito www.formarealestate.it oppure scrivi a info@formarealestate.it

giovedì 24 maggio 2012

Suggerimenti di marketing immobiliare - Parte 2

di Salvatore Coddetta, formatore nel settore immobiliare e creditizio

Prima di scegliere quello avete intenzione di comunicare nella vostra inserzione pubblicitaria che pubblicherete sul web o sulla carta stampata è necessario che sappiate con chi state cercando di parlare.

L'errore più grande nella pubblicità, non solo nella pubblicità immobiliare, ma in tutta la pubblicità in generale, è che i marketer creano annunci senza un chiaro concetto della persona che stanno cercando di influenzare. Come risultato si utilizzano i mezzi di comunicazione sbagliati e si dicono le cose sbagliate. Prima di rischiare di commettere un errore simile, rispondete a queste domande:

Chi state cercando di raggiungere con questo particolare messaggio? Che età ha? Che livello di reddito? Dove vivono?

Questo messaggio è rivolto a persone che già conoscete e vi conoscono, come ad esempio i vostri clienti acquisiti? Se è così, l'annuncio deve essere più personale di un annuncio che cerca di raggiungere nuovi clienti. Le persone che già vi conoscono hanno più probabilità di prendere in considerazione l'idea di fare affari con voi. Spingeteli a contattarvi, sottolineando i risultati e le credenziali professionali, e allo stesso tempo trasmettendo i vantaggi e le caratteristiche dell'offerta che si sta presentando.

Questo messaggio di marketing è mirato a raggiungere specifici gruppi d'acquisto, come gli acquirenti che stanno comprando casa per la prima volta nella loro vita, oppure è rivolto ad acquirenti di seconda casa, o a chi sta comprando per uso investimento? Se è così, dovete indirizzare il messaggio verso gli interessi, i bisogni e le motivazioni di quel gruppo specifico.

Il mercato per questo messaggio è composto in gran parte da consumatori di uno specifico gruppo di età ? L'offerta che si sta promuovendo è di interesse primario per uno dei seguenti gruppi di consumatori?

La generazione di anziani che hanno 65 anni e oltre?

Oppure l'annuncio è destinato ad un pubblico più giovane che non hanno mai conosciuto un mondo senza MTV, telefoni cellulari e Internet?

Ovviamente, dovete sviluppare diversi messaggi e scegliere diversi media per raggiungere ciascun gruppo.

Augurandomi il tuo successo nel campo immobiliare,

Salvatore Coddetta

Suggerimento finale:

FormaReal Estate organizza corsi di formazione sul marketing immobiliare. Per informazioni e iscrizioni visita il sito www.formarealestate.it oppure scrivi a info@formarealestate.it

sabato 19 maggio 2012

Gli incarichi scaduti

di Salvatore Coddetta, formatore specializzato nel settore immobiliare

Un incarico scade quando l'agente immobiliare non ha fatto il suo lavoro e non è riuscito a vendere la casa ai proprietari. Si noti che ho detto l'agente non ha fatto il suo lavoro. Non potete incolpare il mercato, i proprietari venditori, o qualcun'altro, se il vostro incarico scade. Avreste potuto rifiutarvi di prenderlo se credevate che non si poteva vendere quella casa a quel prezzo. Troppi agenti immobiliari vanno in acquisizione solo per ottenere un incarico, non importa se l'immobile è vendibile o meno, se il prezzo è a mercato oppure no. Le persone a cui è scaduto un incarico non sono facili da trattare perché questi proprietari di casa sono stati ingannati, in passato, dai comportamenti poco professionali di un agente immobiliare mediocre. L'agente immobiliare precedente ha promesso a queste persone che gli avrebbe venduto la casa, ma poi non lo ha fatto. Quando il prossimo agente immobiliare chiama il proprietario della casa, questi sarà portato a pensare che anche lui farà la stessa cosa dell'agente precedente: cioè prometterà di vendergli la casa senza farlo.

Ci sono molte ragioni per cui si potrebbe prendere un incarico anche quando non si dovrebbe, tra cui:

• le sirene dell'intermediazione immobiliare ripetono continuamente: "Prendi un incarico"

• tutti gli altri agenti immobiliari hanno un incarico e voi non ne avete

• non avete preso un incarico negli ultimi mesi

• pensate che avere un incarico vi renda occupati

• ritenete di poter sempre convincere il proprietario ad abbassare il prezzo più tardi

• sapete di avere molti concorrenti e sperate che, offrendo un prezzo più alto al proprietario venditore, lui affidi l'incarico a voi

Non importa quale sia la vostra scusa, se prendete un incarico che è invendibile, allora siete manipolativo e avrete una vita difficile nel business immobiliare.

Augurandomi il tuo successo nel campo immobiliare,

Salvatore Coddetta

Suggerimento finale: Salvatore organizza corsi di formazione per agenti immobiliari e professionisti del settore immobiliare sulle tecniche di acquisizione dell'incarico di vendita. Per informazioni visita il sito www.formarealestate.it oppure scrivi a info@formarealestate.it

sabato 5 maggio 2012

Suggerimenti di Marketing Immobiliare - Parte 1

di Salvatore Coddetta, formatore


Gli agenti immobiliari, a volte, prendono la strada sbagliata quando cercano di prendere scorciatoie nella comunicazione di marketing al mercato con i loro messaggi pubblicitari. Questo comportamento conduce ad un vicolo cieco per due motivi. Uno, come agenti immobiliari non avete il budget di McDonald o Barilla quindi non potete competere ad armi pari nell'ambiente dei mass media. In secondo luogo, il vostro potenziale cliente è già sommerso di messaggi di marketing quotidiani da parte di numerose altre aziende in molteplici settori merceologici. Semplicemente, aggiungere un altro annuncio nell'arena del mercato generalista non è certo il modo per indirizzare la persona che stai cercando a raggiungerti. Attenzione! Molti agenti immobiliari nella media hanno speso enormi quantità di euro in campagne di marketing immobiliare per costruire o rafforzare il loro machio, producendo risultati di vendita pari a zero.

Quando un agente immobiliare si è affermato può essere utile, per rafforzare le sua posizioni dominante sul mercato locale e migliorare la sua reputazione di forza, investire qualche euro in una campagna pubblicitaria di marketing generalista. Ma se sei un agente che sta appena iniziando a salire la scala del successo, l'immagine pubblicitaria non è quello che ti serve. A questo punto della tua carriera hai bisogno di raggiungere dei clienti potenziali, altamente mirati, con messaggi specifici relativi a offerte specifiche che si allineano perfettamente con i loro interessi e bisogni.

Per fare questo devi pianificare le tue comunicazioni di marketing immobiliare, pensare in termini di chi, cosa e perché:

1) Chi è il vostro target? Chi è l'acquirente ideale dell'immobile che ho appena acquisito? Chi è il bersaglio da colpire? Determinare il target aiuta l'agente immobiliare a capire anche quale sia il mezzo (carta stampata o web) più adatto per intercettare il suo prospect.

2) Cosa state offrendo al vostro target?

3) Perché la casa che state offrendo soddisfa una buona misura dei bisogni, delle esigenze e rientra nella capacità di acquisto del vostro target?

…….fine prima parte

I prossimi articoli vi darà alcuni strumenti e tecniche che vi consentiranno di indirizzare il vostro messaggio pubblicitario al vostro target. Continuate a seguirci, nelle prossime settimane pubblicheremo la seconda parte di questo articolo.

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sabato 7 aprile 2012

Aumentare le visite con forti revisioni del prezzo

di Salvatore Coddetta, formatore

Quando parlo con un venditore, durante gli afinacamenti con qualche agente immobiliare, mi assicuro che questa persona capisca l'importanza del giusto prezzo nel difficile mercato immobiliare di oggi. Diciamolo pure: in questo momento il prezzo è il re! Ecco come mi comporto per aiutare i venditori ad attrarre acquirenti per la loro casa:

La mia conversazione è tutta centrata sulle abitudini di acquisto del proprietario/venditore per i beni di consumo ...

In primo luogo chiedo loro, di punto in bianco: "Quando vi arriva a casa il materiale pubblicitario del supermercato e guardate gli annunci cos'è che vi fa scendere dal divano per andare a visitare quel negozio? Si tratta di un 10% di sconto sui prodotti in vendita, non è vero? oppure è il 20, il 30, o addirittura il 40% di sconto?

In secondo luogo, quando vedo che il cliente è d'accordo con me sui forti sconti, gli dico che questo è quello che la maggior parte degli acquirenti si aspettano nel nostro mercato immobiliare attuale. Dobbiamo dare al compratore un motivo per scendere dal divano e venire a vedere casa tua!

In terzo luogo poi, nella mia analisi dei prezzi, per dare un ulteriore spiegazione logica su come determinare il prezzo della loro casa per poterla vendere, gli ricordo che una piccola riduzione di prezzo inferiore al 5% è solo un modo per ritardare la vendita della loro casa e andare avanti con la loro vita attuale!

In quale parte d'Italia operiate, nel mercato immobiliare di oggi, è necessario poter offrire il prezzo migliore per far sì che l'acquirente leggendo i tuoi annunci decida di chiamarti e andare a vedere le case che proponi in vendita!


Augurandomi il vostro successo nel campo immobiliare,

Salvatore Coddetta

Suggerimento finale: Per informazioni sui corsi di formazione di Salvatore Coddetta per agenti immobiliari e professionisti del settore immobiliare visita il sito www.formarealestate.it oppure scrivi a info@formarealestate.it

venerdì 23 marzo 2012

Presupposti per chiamare i proprietari che vogliono vendere da soli

di Salvatore Coddetta, esperto di formazione nel campo immobiliare

Il professionista immobiliare che sa adeguatamente gestire il "No Agenzie", cioè il proprietario di casa che vuole vender da solo il suo immobile a un privato, può ottenere un bel risultato. Gli addetti alle vendite nel settore immobiliare conoscono molto bene i "No agenzie" (conosciuti anche come la più veloce fonte di opportunità di business). Il problema è che non sanno come parlare con loro. Gli addetti alle vendite nel settore immobiliare ritengono che i proprietari che vogliono vendere da soli non apprezzano gli agenti immobiliari. Nulla è più lontano dalla verità. La maggior parte dei proprietari che vogliono vendere da soli ama gli agenti immobiliari, ma semplicemente non vuole pagarli. Potete dargli torto? Vorreste pagare migliaia di euro per qualcosa che credi di poter fare da solo? Perciò ci sono alcune presupposti che devono essere chiari ad augente immobiliari prima che cominci a chiamare "No agenzie". Questi presupposti sono i seguenti:

Presupposto 1: Il proprietario che vuole vendere da solo crede che può vendere la sua casa senza collaborare con un professionista immobiliare.
Presupposto 2: Il proprietario che vuole vendere da solo, se ha una data entro cui vendere, alla fine, quando gli rimarrà poco tempo, farà un ultimo tentativo anche con un professionista immobiliare.
Presupposto 3: L'agente immobiliare deve incontrare il proprietario della casa di persona, faccia a faccia, per iniziare il processo che lo porterà ad acquisire l'incarico.
Presupposto 4: Non è il primo agente immobiliare a contatto un "No Agenzie" che vince, ma è l'ultimo. E' necessario quindi assicurarsi di essere tale agente.
Presupposto 5: Dovete perseverare per almeno 12 settimane, contattando almeno una volta a settimana queste persone, per conquistare il loro incarico.
Presupposto 6: E' necessario avere sempre un motivo diverso per chiamare ogni settimana queste persone.


Augurandomi il tuo successo nel campo immobiliare,

Salvatore Coddetta

Suggerimento finale: Salvatore organizza corsi formazione rivolti agli agenti immobiliari e ai professionisti del settore immobiliare per riuscire a fissare appuntamenti di acquisizione ottenere incarichi anche dai "No Agenzie". Per informazioni scrivete info@formarealestate.it